Bonus verde

Bonus verde - geometra Andrea Mancuso - Firenze

La detrazione del 36% per sistemazione a verde degli immobili residenziali, fornitura e messa a dimora di piante o arbusti, realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili, recupero del verde nei giardini storici.

Bonus verde – opere di sistemazione a verde che rientrano

Per sistemazione a verde si intende:

  • la fornitura e messa a dimora di piante o arbusti di qualsiasi genere o tipo;
  • la riqualificazione di tappeti erbosi, con esclusione di quelli utilizzati per uso sportivo
    con fini di lucro;
  • il restauro e il recupero del verde relativo a giardini di interesse storico e artistico;
  • la realizzazione di coperture a verde;
  • la realizzazione di giardini pensili.
    Si può ottenere la detrazione Irpef del 36% anche per le spese sostenute per:
  • la realizzazione di impianti di irrigazione;
  • la realizzazione di pozzi;
  • la progettazione e la manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.

Bonus verde – le modalità di pagamento

Per usufruire del Bonus verde, le spese possono essere pagate anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale.

Tuttavia come per tutti i bonus di agevolazione fiscale i pagamenti devono garantire la tracciabilità delle operazioni.

Si può quindi pagare:

  • assegni bancari
  • con assegni postali
  • assegni circolari non trasferibili
  • carte di credito
  • bancomat.

Il documento di spesa deve riportare il codice fiscale del contribuente beneficiario della detrazione e la descrizione dell’intervento, che deve rientrare tra quelli agevolabili.

Bonus verde – lo scopo

La detrazione fiscale per la sistemazione a verde è stata introdotta con l’obiettivo di incentivare la riqualificazione di giardini e parti comuni per migliorare la qualità degli ambienti urbani.

Bonus verde – la detrazione

È possibile detrarre dall’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) il 36% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2024, con un limite massimo di 5.000 euro, per gli interventi di sistemazione a verde degli immobili ad uso abitativo.

Conseguentemente, la detrazione massima è di 1.800 euro (36% di 5.000) per immobile.
La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.
Ciascun contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell’Irpef dovuta per l’anno in questione. L’importo eventualmente eccedente non può essere rimborsato né conteggiato in diminuzione dell’imposta dovuta per l’anno successivo.

Bonus verde, detrazione anche per il 2021

Il bonus verde consiste in una detrazione fiscale del 36% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2021, con un limite massimo di 5.000 euro, per gli interventi di sistemazione a verde degli immobili ad uso abitativo.

La detrazione spetta per gli interventi effettuati sulle parti comuni esterne degli edifici privati e condominiali.

l limite di spesa è 5.000 euro per unità immobiliare ad uso residenziale.
 
Quando gli interventi sono realizzati su immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio di un’attività commerciale, dell’arte o della professione, la detrazione spetta nella misura ridotta del 50%.

Guida bonus verde

fonte edilportale