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Pesco in giardino: una magia che si rinnova ogni anno

Pesco in giardino: una magia che si rinnova ogni anno
  • Pesco in giardino: una magia che si rinnova ogni anno - Studio Mancuso - Firenze

La pesca è un frutto saporito che nasce da un fiore di un bel rosa delicato. Una magia che si rinnova ogni anno, quasi a dare il benvenuto alla primavera: pochi giorni e poi i petali cadono e dal cuore del fiore, si sviluppa il frutto.

Sono tanti i motivi per coltivare il pesco in vaso o in giardino: vuoi per i suoi fiori meravigliosi, vuoi per i suoi frutti, è una pianta graditissima.

Se disponete di uno giardino di medie o piccole dimensioni, non potete non approfittarne e piantare un pesco: è tra gli alberi da frutto che non necessitano di molto spazio. Il pesco è una pianta bellissima da vedere, con fiori profumati e frutti buoni. Se curata a dovere questa pianta vi regalerà tantissime pesche da consumare fresche, in marmellata o conserve, come le classiche pesche sciroppate.

Come piantare un pesco

Il pesco, così come l’albero di albicocche, è una pianta dallo sviluppo contenuto. Le stesse regole possono essere applicate per l’albicocco.

Pesco e albicocco, infatti, sono piante di grandezza media che non superano mai i 5 – 7 metri di altezza. Anche se non hanno particolari esigenze in termini di cure, presentano particolari esigenze in termini di clima:

  • temono le gelate tardive
  • temono i venti forti
  • temono i venti freddi
  • vogliono un terreno caldo
  • vogliono un terreno leggero e ricco

Se volete piantarli a ridosso del muro di un vicino, prestate attenzione a ciò che dice la legge a riguardo le distanze dai confini!

Quando piantare il pesco: periodo

Il pesco, come qualsiasi albero da frutto, si può mettere a dimora in autunno o in primavera. Magari potete approfittare  del clima ancora mite delle mezze stagioni; impiegherà 1 – 2 anni per la fruttificazione.

Il periodo migliore per piantare un albero di pesco in autunno:

  • da settembre a ottobre, al Nord e Centro-Nord Italia
  • da ottobre a novembre, al Sud e al Centro-Sud Italia

Quando piantare un albero di pesco in primavera?

  • tra marzo e aprile al Sud e al Centro Italia
  • tra aprile e maggio al Nord e Centro-Nord

In primavera, prima di piantare un albero di pesco, assicuratevi che sia passato il rischio di gelate tardive. Il gelo può danneggiare le fioriture. In più, il pesco è una pianta che necessita di clima mite per produrre frutti, quindi, chi abita al Nord dovrà scegliere un ecotipo più resistente al freddo o una varietà ornamentale, in ogni caso è possibile coltivare il pesco in vaso così da spostarlo in posizione riparata nei periodi più freddi dell’anno.

Come coltivare il pesco

La coltivazione del pesco non richiede cure particolari, basta scegliere bene la posizione in cui mettere a dimora la nostra pianta di pesco, tenendo presente che necessita di una buona porzione di terreno per mettere radici e svilupparsi in altezza.

È bene inoltre assicurarsi che, soprattutto gli esemplari giovani, godano di un terreno sano e ricco di nutritivi, oltre che delle condizioni climatiche ottimali per svilupparsi.

Il clima ha una rilevanza notevole, picchi di caldo o gelate possono compromettere il suo sviluppo, per questo è consigliata la coltivazione in un zona mite, con una buona circolazione d’aria.

La posizione dovrà essere in pieno sole.

Ma vediamo nel dettaglio come coltivarlo a partire dalla messa a dimora. Ecco tutte le istruzioni utili.

Come piantare il pesco

Ecco i dettagli della messa a dimora.

  1. Una volta individuato il punto giusto per metterlo a dimora, scavate una buca abbastanza profonda per ospitare agevolmente le radici: se la pianta sia stata acquistata in vivaio il punto di interramento è indicato con un segno colorato
  2. Dissodate il fondo della buca smuovendo il terreno con l’aiuto di una vanga o di una zappa
  3. Adagiate le radici, applicate uno strato di terriccio fertile, sopra le zolle d’erba e poi sopra uno strato di concime e ancora del terriccio
  4. Attendete il calare del sole per innaffiarlo

Indicazioni utili: dopo la messa a dimora curate il pesco con maggiore frequenza eseguendo legature e potature periodiche almeno nei primi 2-3 anni: è importante prestare la massima cura al pesco per almeno i primi anni ai fini di un buon raccolto di pesche.

Pesco in vaso

Alcune varietà si prestano particolarmente bene alla coltivazione in vaso e non parliamo solo di varietà ornamentali ma anche da frutto.

 

(fonte ideegreen)