Agevolazioni fiscali per edilizia 2026

Premessa

Per le spese sostenute e documentate tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2025 è ancora possibile usufruire del Bonus Barriere al 75%.

Dal 2026, invece, si potrà beneficiare del Bonus Ristrutturazioni: con detrazione al 50% se si tratta dell’abitazione principale e al 36% per gli altri immobili.

Definizione disabilità

L’Agenzia delle Entrate ci ricorda che “è persona con disabilità chi presenta durature compromissioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali che, in interazione con barriere di diversa natura, possono ostacolare la piena ed effettiva partecipazione nei diversi contesti di vita su base di uguaglianza con gli altri, accertate all’esito della valutazione di base” (articolo 3, comma 1, della legge n. 104/1992).

L’eliminazione delle barriere architettoniche

Tra le altre numerose agevolazioni fiscali, il vademecum illustra quella a favore dei contribuenti che realizzano interventi per eliminare le barriere architettoniche, distinguendo tra:

  1. la detrazione delle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, disciplinata dall’articolo 16-bis del Tuir e dall’articolo 16 del decreto legge n. 63/2013;
  2. la detrazione del 75%, introdotta dalla legge di bilancio 2022 (legge n. 234/2021) in vigore, salvo proroghe, fino al 31 dicembre 2025.

Eliminazione delle barriere nel Bonus Ristrutturazioni

La prima delle due opzioni sono valide fino al 31/12/2026, a seguito della proroga disposta dalla Legge di Bilancio 2026.

  • 36% delle spese sostenute nell’anno 2025 e 2026, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro per unità immobiliare. La detrazione è elevata al 50% se le stesse spese sono sostenute dai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale;
  • 30% delle spese sostenute nel 2027, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare. La detrazione è elevata al 36% se le stesse spese sono sostenute dai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.

Bonus Barriere 75%: vale per spese sostenute fino al 31/12/2025

La seconda consiste in una detrazione del 75% delle spese documentate sostenute tra il 1/1/2022 e il 31/12/2025 e va ripartita tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo.

L’importo complessivo sul quale calcolare la detrazione non può superare:

  • 50.000 euro, per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 40.000 euro, moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari
  • 30.000 euro, moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

Per usufruire della detrazione del 75%, gli interventi devono riguardare esclusivamente scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici e rispettare i requisiti previsti dal decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 236 del 14 giugno 1989. Occorre, inoltre, essere in possesso di un’asseverazione rilasciata da un tecnico abilitato.

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITÀ

 fonte: ingenio